Istituto Comprensivo Orte

Cerca

Vai ai contenuti

Menu principale:


Integrazione

Area Didattica

Sulla base delle leggi che garantiscono l’integrazione degli alunni in difficoltà e delle esperienze maturate nel corso degli anni, basate sul rispetto della differenza come valore, la scuola media di Orte stabilisce quanto segue:

La problematica dell’handicap e dello svantaggio coinvolge ciascun docente e tutto il personale della scuola.

E’ istituito un
gruppo di lavoro a livello d’istituto ( GLH ) come strumento di progettazione e di verifica dell’integrazione, composto da:

  • Dirigente Scolastico
  • Docenti di sostegno di tutte le sedi
  • Rappresentanti dei docenti curricolari
  • Operatori socio-sanitari ( ALS )
  • Rappresentanti Enti Locali
  • Rappresentanti genitori
  • Rappresentante personale ATA


Si riunisce: in orario pomeridiano, inizio e fine anno scolastico

Sono istituiti i
gruppi di lavoro operativi (GLH), uno per sede, come strumenti di verifica in itinere per un’eventuale riformulazione del PEI, composti da:

  • Docenti di sostegno di ogni sede
  • Docente curricolare di lettere o matematica e docente delle educazioni per ogni classe di accoglienza


Si riuniscono:in orario pomeridiano entro : ottobre/novembre, febbraio/ marzo, maggio/giugno.
Qualora vengano rilevate ulteriori difficoltà possono essere effettuate verifiche straordinarie al di fuori dei termini indicati.

E’ istituito un
dipartimento specifico formato da tutti i docenti di sostegno per decidere in merito a organizzazione, predisposizione di strumenti di verifica ,di valutazione e di osservazione.

Sono a disposizione degli alunni in difficoltà: aule multidisciplinari, computer, software, sussidi didattici strutturati, materiale vario di cancelleria.

E’ avviata una sezione specializzata nella biblioteca della scuola, a disposizione di tutti gli insegnanti.

Nell’ambito dei consigli di classe, previsti con le scadenze e le modalità stabilite dal calendario di Istituto, vengono stabiliti momenti di attenzione particolare alle situazioni degli alunni in difficoltà.

Sono formulati finalità ed obiettivi:

  • Favorire l’innalzamento della qualità dell’integrazione formativa
  • Promuovere una collaborazione attiva tra scuola, famiglia, enti locali
  • Migliorare l’attività collaborativa tra docenti
  • Finalizzare il percorso formativo dell’alunno in difficoltà in riferimento alle potenzialità e all’orientamento
  • Sviluppare competenze relazionali e cognitive
  • Trasmettere nuovi stimoli a partire dalle azioni di integrazione promosse dal territorio


Sono previste le seguenti
modalità organizzative ed operative degli interventi.

Il docente di sostegno :

  • cura:- i rapporti con le famiglie, i contatti e gli incontri con gli operatori ALS, Comune, Associazioni, scuole di provenienza
  • predispone:- una scheda di osservazione che prevede per ogni disciplina la descrizione delle potenzialità emerse e la definizione degli interventi
  • collabora:- alla stesura del PDF e del PEI con operatori ASL, docenti curricolari, famiglia


PDF ( profilo dinamico funzionale): documento redatto dopo un primo periodo di osservazione ; comprende la descrizione delle difficoltà e delle potenzialità possedute e il loro possibile sviluppo secondo precisi parametri.

PEI ( piano educativo individualizzato): documento redatto sulla base dei dati derivanti dalla diagnosi funzionale(formulata dagli operatori ASL) e dal PDF; comprende tutti gli interventi educativi e didattici integrati predisposti

Nel
piano di lavoro individualizzato vengono stabilite le attività con le modalità riferite al caso e alla classe:.

  • Lezioni in compresenza: i docenti curricolari e di sostegno scelgono le attività didattiche da realizzare che permettano di sviluppare i contenuti delle discipline nel rispetto delle potenzialità dell’alunno e del suo attivo inserimento nel gruppo classe (progetti, laboratori, curricoli)
  • Lezioni curricolari: realizzate dal docente curricolare per il raggiungimento degli obiettivi proposti dal PEI;
  • Lezioni in piccoli gruppi: sono realizzate dal docente di sostegno per la realizzazione di progetti, laboratori, moduli predisposti per il gruppo classe e che prevedono il coinvolgimento attivo dell’alunno in situazione di handicap.;
  • Lezioni individualizzate fuori della classe: sono realizzate dal docente di sostegno solo "se espressamente previste nella stesura del PEI (CM 163 del 1988) e se esiste la necessità di interventi in ambienti alternativi alla classe. Tali lezioni mirano alo sviluppo di abilità e al consolidamento delle conoscenze acquisite in classe


Attività di continuità, accoglienza, orientamento

Verifica e valutazione: gli alunni partecipano alle verifiche con le stesse scadenze previste per la classe, compatibilmente con le difficoltà incontrate lungo il percorso. Le verifiche sono adeguate alle potenzialità dell’alunno e alle attività svolte; la valutazione fa riferimento agli obiettivi formulati nel PEI, vengono definiti precisi indicatori.

  • Si mantengono costanti rapporti con le famiglie degli alunni:
  • ora di ricevimento da parte di ogni docente, secondo le modalità previste dal Collegio docenti.
  • Incontri per esigenze particolari sorte durante il percorso o da parte delle due agenzie.
  • Incontri periodici (GLH D’ISTITUTO ED OPERATIVI).
  • Incontri periodici collegiali stabiliti dalla scuola per la consegna delle schede personali di valutazione (I° e II° quadrimestre) e valutazioni intermedie(dicembre/aprile).

Home Page | Albo Ufficiale | Il nostro Istituto | Area Docenti | Area Didattica | Area Famiglie | Area Alunni | Labor. Scol. Integrati | Notizie dalla scuola | Segreteria | Archivio materiale | Contatti | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu